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Visti

 

Qui (pagine 6 e 7 della Decisione della Commissione Europea n.1275 del 2013) si trovano informazioni relative ai documenti per i principali tipi di visti (affari, turismo, studio, motivi sanitari ecc.) mentre qui si trova una lista in inglese ed arabo relativa ai documenti per altre categorie di visto.

Nuova procedura per la presentazione delle domande di visto ingresso per l'Italia (dal 01 agosto 2012)

Visa information System (VIS) Informazioni generali sul Sistema VIS (entrato in vigore il 10 maggio 2012)

Nuova tipologia di visti d'ingresso per stranieri che costituiscono “start-up innovative" (01 ottobre 2014)


Cosa occorre e come fare per richiedere un visto Schengen


●  Prima di preparare la domanda

    • E’ consigliabile visitare la sezione "Il visto per entrare in italia" nel sito del Ministero degli Affari Esteri alla all'indirizzo http://www.esteri.it/visti/ dove sono contenute le principali informazioni in merito al rilascio dei visti d'ingresso in Italia.

    • Verificare quindi il periodo di validità del proprio passaporto, che non deve essere inferiore a tre mesi con riferimento alla data d’inizio di validità del visto.

    • Verificare quindi la data desiderata per la partenza, tenendo presente che dal giorno di presentazione della richiesta di visto al rilascio sono previsti dai 15 ai 21 giorni d’attesa.

    • Verificare se l’Italia è il primo (o l’unico Paese) che si intende visitare. L’Ambasciata può infatti rilasciare visti solo se l’Italia è il Paese di primo ingresso oppure la meta principale del viaggio.

Una volta positivamente verificato quanto sopra, procedere alla preparazione dei documenti necessari.


●  Modalità di presentazione della domanda

Tenendo presente che l’Ambasciata continuerà a ricevere e trattare direttamente le pratiche di visto relative a casi umanitari, cure mediche, delegazioni ufficiali e istituzionali, due sono le modalità che sussistono per la presentazione dei restanti tipi di domande di visto:

A - Presso gli uffici del Visa Application Centre (VAC) gestito dalla società VFS Global, sito in Wadi Saqra, o "Arar St.", Building # 142, Floor #1.

A tale scopo è possibile ottenere l’appuntamento online, 24h su 24, attraverso il sito www.vfsglobal.com/italy/jordan oppure per telefono chiamando, dalla domenica al giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 16:00, al numero +962 6 4610111.

La lista dei documenti giustificativi da fornire al momento della presentazione della domanda di visto è disponibile sul sito www.vfsglobal.com/italy/jordan nella rubrica “VISA INFORMATION/ALL ABOUT YOUR VISA”.

La lista dei documenti è disponibile anche su sito del Ministero degli Affari Esteri http://www.esteri.it/visti/ e su quello dell’Ambasciata d’Italia in Amman /Ambasciata_Amman/Menu/Informazioni_e_servizi/Visti/ .

E’ necessario che ciascun richiedente si presenti personalmente allo sportello già in possesso di tutta la documentazione richiesta per la propria tipologia di visto.

oppure

B - Presso l’Ambasciata, per quegli utenti non intenzionati a ricorrere alla nuova procedura VFS (il cui costo aggiuntivo è pari a 20 JOD), oppure per coloro che presentano domande per  casi umanitari, cure mediche, delegazioni ufficiali e istituzionali, i quali potranno recarsi alla Sezione Visti dell’Ambasciata previo appuntamento da richiedere mediante l’invio di una mail a visti.amman@esteri.it .

A partire dal 1 agosto 2012 l’orario di apertura al pubblico della Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia è il seguente:

Martedì   14:00 – 15.00
Giovedì    9:00 – 10:00

Anche in questo caso è necessario che ciascun richiedente si presenti personalmente allo sportello già in possesso di tutta la documentazione richiesta per la propria tipologia di visto.


●  Cosa fare in pratica

1. recarsi presso gli uffici della VFS oppure  dell’Ambasciata per consegnare la domanda;



1a. Se ci si reca allo sportello della VFS, attenersi alle disposizioni degli impiegati.

1b. Se ci si reca allo sportello dell’Ambasciata:

2.  illustrare i motivi e le circostanze del soggiorno quindi compilare e firmare l’apposito modulo di richiesta visto, in unico esemplare;

3. consegnare i seguenti documenti:

a) una foto recente in formato tessera;

b) passaporto valido con scadenza superiore di almeno 3 mesi a quella del visto richiesto;

c) assicurazione sanitaria avente una copertura minima di 30,000 Euro per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e per le spese di rimpatrio;

d) gli idonei documenti che dimostrino: 

• i motivi del viaggio;
• la propria condizione Socio-Professionale (ad esempio una lettera del datore di lavoro nella quale sia specificata l’attività lavorativa svolta, il salario, la posizione interna, inizio e fine del contratto di lavoro);
• il possesso di prenotazione per il viaggio (nota: deve trattarsi di biglietto d'andata e ritorno);
• il possesso di idonei mezzi economici di sostentamento (vedi tabella) durante il viaggio ed il soggiorno (ad esempio: copia, timbrata e firmata dalla Banca, del Conto Corrente Bancario o della Carta di Credito degli ultimi 6 mesi o fidejussione bancaria, etc.);
• la disponibilità in Italia di un alloggio (ad esempio: voucher turistici, prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità, etc.).

4. Sottoporsi all’acquisizione dei dati biometrici (impronte delle dita di entrambe le mani) dei richiedenti il visto, obbligatoria dal 10 maggio 2012, data di entrata in funzione del sistema VIS.

Per ulteriori informazioni sul VIS fare click qui.

Si noti che sono previste solo limitate esenzioni dall’obbligo di rilevamento delle impronte: fare click qui per leggere un documento in cui sono elencate e spiegate in tre lingue le esenzioni previste.

5. Specificare se si desidera ritirare il passaporto direttamente in Ambasciata oppure presso gli uffici della ditta ABS – Alam Business Services (è previsto il pagamento di una piccola somma per il servizio).

6. Trascorso il tempo previsto, recarsi presso l’Ambasciata, o presso la ditta ABS, per ritirare il passaporto.


●  Nota bene

 

  • La consegna di tutta la corretta e completa documentazione a supporto della domanda di Visto non garantisce di per sè la concessione del Visto richiesto.
    Tutte le domande di visto sono sottoposte alla procedura decisionale descritta di seguito, alla fine della quale viene presa la decisione di rilasciare o meno il visto.

  • la documentazione deve essere prodotta in originale (no copie) ed in lingua inglese o, se in altre lingue, insieme ad una traduzione in lingua inglese;

  • il passaporto deve essere allegato e lasciato in custodia fino alla consegna del visto (o del diniego); 

  • la contraffazione di documenti, sia di origine italiana che straniera, prodotti al fine dell’ottenimento di un visto d’ingresso, sarà sempre denunciata dall'Ambasciata all’Autorità Giudiziaria.

 

●  Procedura di trattazione delle domande

L’Ufficio visti dell’Ambasciata adotta la seguente procedura per la trattazione delle domande di visto:

  • Prima di tutto viene valutata la ricevibilità della domanda di visto, in base all’esito congiunto dell’esame della documentazione prodotta dal richiedente e dell’intervista;

  • quindi si provvede ai prescritti controlli preventivi di sicurezza, effettuati per via telematica tramite la Rete Mondiale Visti, consultando l’elenco degli stranieri non ammissibili nello Spazio Schengen;

  • l’esito combinato di tali esami condurrà alla decisione finale, ovvero al rilascio o al diniego del Visto.


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