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Principali_Eventi

 

Principali_Eventi

 

LA SOCIETÀ ITALIANA ALP FA IL SUO INGRESSO NEL MERCATO GIORDANO
(Amman, 23 giugno 2011)

L’ALP ha costituito una Joint Venture (“ALP Jordan”) con la società del dott. Nabil Naber per la creazione di un impianto professionale finalizzato alla realizzazione di canali per trasporto aria nella zona industriale di Madaba. L’attivazione della linea di produzione pannelli giordana è prevista nel giro di pochi mesi, per un investimento pari a circa 2,5 milioni di euro.
Il 23 giugno il Presidente della società il Dott. Librizzi e il dott. Nabil Naber hanno presentato il progetto ai principali progettisti di impianti e proprietari di strutture mediche nel corso di un seminario patrocinato dalla Jordan Infection Control Association e presieduto dal Ministro della Salute Wajeeh E’weis.
La società produce i pannelli e commercializza accessori, materiali di consumo e attrezzature per la fabbricazione di condotte d’aria destinate a impianti di aereazione negli edifici pubblici e privati; ha inoltre brevettato dal 2004 una speciale tecnologia (ALPactive Antimicrobial), che distrugge gli agenti patogeni potenzialmente nocivi per la salute garantendo così la salubrità dell’aria veicolata.
La ALP è già presente nel Medio Oriente dal 1995 con la realizzazione di importanti lavori (Dubai e Ankara). La posizione geografica del Regno Hascemita, che ne fa la piattaforma ideale per gli investimenti nell’area, e il rilievo strategico del settore medico locale hanno convinto ALP dell’opportunità di investire nel Paese. 


L’ITALIA E LA GIORDANIA SIGLANO L’ACCORDO DI COOPERAZIONE NUCLEARE
(Amman, 14 febbraio 2011)

In occasione della sua visita ad Amman lo scorso 14 febbraio, il Ministro degli Esteri On. Franco Frattini ha firmato con il suo omologo giordano, Nasser Judeh, un accordo di cooperazione nucleare tra Italia e Giordania (Nuclear Cooperation Agreement – NCA), il quinto del suo genere concluso con i Paesi dell’Unione Europea.
Il percorso dell’accordo, iniziato in occasione della missione di sistema guidata dal Vice Ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso nel mese di giugno 2010, è proseguito con la successiva missione tecnica di esperti italiani in Giordania (la delegazione era composta di rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, dell’ENEA e di importanti società impegnate nel settore, quali ENEL e Ansaldo Nucleare), nel corso della quale è stato negoziato il testo dell’accordo e sono state esplorate le concrete possibilità di cooperazione che vanno dalla ricerca e formazione a veri e propri progetti di investimento.
La firma è giunta quindi al termine di un iter negoziale abbastanza rapido, portato avanti grazie anche alla partecipazione attiva e propositiva dell’Ambasciata Italiana ad Amman che ha mediato e facilitato i contatti tra le competenti autorità italiane e la Jordan Atomic Energy Commmission (JAEC, l’ente giordano incaricato di promuovere il programma nucleare).
Per il Regno Hashemita, il programma nazionale nucleare a scopi pacifici, lanciato nel 2008 nell’ambito della Nuova Strategia Energetica, rappresenta ormai una scelta fondamentale ed una componente importante del futuro mix energetico del Paese, con l’obiettivo di superare una situazione attuale di cronica dipendenza dalle importazioni.


LA MISSIONE DI ELSAG DATAMAT IN GIORDANIA
(Amman, 7 febbraio 2011)

Il 7 febbraio scorso il Dott. Fabio Pasquarelli, Vice Presidente per le Relazioni Esterne e le Comunicazioni di Elsag Datamat (Società del Gruppo Finmeccanica) e il Dott. Fabio Chiusa, Area Manager, si sono recati a Amman per incontrare una serie di qualificati partner locali presso il Ministero dei Trasporti, la Greater Amman Municipalità e la Land Transport Regulatory Commission, ai quali hanno illustrato l’offerta della Società nel campo dei trasporti.
Tali incontri, organizzati dai funzionari dell’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, che hanno fornito la propria assistenza, hanno avuto come obiettivo principale l’esame di possibili prospettive di collaborazione tra la Società e le Istituzioni giordane, anche in vista della realizzazione nella capitale giordana di progetti di trasporto su strada. In particolare, nel settore della logistica intermodale e trasporti, Elsag Datamat dispone di un’esperienza riconosciuta su scala internazionale nei settori dei sistemi per hub intermodali, dei portali multifunzione stradali/ferroviari e della gestione del trasporto delle merci pericolose. 


MISSIONE ITALIANA NEL SETTORE FERROVIARIO
(Amman, 1 dicembre 2010)

La società italiana Italferr S.p.A. (Gruppo Ferrovie dello Stato), insieme ad un ristretto numero di aziende italiane altamente specializzate nel settore ferroviario, ha effettuato il 1° dicembre un’importante missione ad Amman, con l’obiettivo di verificare da vicino le importanti opportunità offerte dallo sviluppo del progetto ferroviario nazionale (“Jordanian National Railway Project”), uno dei ‘megaprojects” su cui la Giordania vuole investire nel futuro immediato.
Il progetto prevede la realizzazione di una rete ferroviaria destinata al trasporto di merci e di beni, che permetterà di mettere in collegamento il porto di Aqaba ed i Paesi del Golfo con la Siria ed il Mediterraneo, oltre che di creare uno strategico collegamento logistico con l’Iraq. La delegazione italiana, accompagnata dall’Ambasciatore d’Italia Francesco Fransoni, è stata ricevuta dal Ministro dei Trasporti giordano, Alaa Batayneh, e dal Segretario Generale dello stesso Ministero, che ricopre anche l’incarico di capo del Comitato Tecnico per il progetto ferroviario.
La missione italiana è risultata particolarmente efficace per lo scambio di idee intercorso tra gli interlocutori giordani e gli esperti delle aziende italiane ed il Ministro ha mostrato vivo interesse durante le presentazioni delle varie società italiane presenti (Italferr, Ansaldo STS, Condotte, Mermec, Rail-it e Salini Costruzioni), ben coordinate attorno al Gruppo Ferrovie dello Stato, rappresentato dal dott. Giovanni Rocca, Direttore del Dipartimento Promozione ed Attività Internazionali. 


MISSIONE MULTISETTORIALE IN GIORDANIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-ARABA
(Amman, 22 novembre 2010)


La Camera di Commercio Italo-Araba, in collaborazione con la Camera di Commercio Giordana e con la Camera di Commercio di Erbil, ha organizzato una missione multisettoriale di aziende italiane in Giordania e Iraq (Kurdistan) nel quadro del Programma promozionale 2010.
L'iniziativa, avente l’obiettivo di favorire le aziende italiane nella ricerca di nuove occasioni commerciali in Giordania e Iraq, attraverso la presentazione di opportunità settoriali e la predisposizione di incontri d'affari con le controparti locali, ha avuto come prima tappa Amman, il 22 novembre 2010, per poi proseguire ad Erbil nei giorni successivi.
La sessione di apertura dell’evento ha registrato la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Amman, Francesco Fransoni, e del Ministro del Commercio giordano Amer Hadidi.
Sono inoltre intervenuti i vertici degli enti organizzatori e partecipanti: il Presidente della Camera di Commercio italoaraba, Dott. Sergio Marini, il Vice Presidente della locale Camera di Commercio, il Presidente della Camera dell’Industria giordana ed il Vice Chef Executive Officer del Jordan Investment Board (JIB), l’ente governativo responsabile per l’attrazione degli investimenti nel Regno.


MISSIONE TECNICA NEL SETTORE NUCLEARE 
(Amman, 26 - 28 settembre 2010)

La missione di sistema in Giordania guidata in giugno dall’On. Adolfo Urso, Vice Ministro dello Sviluppo Economico, vede tra gli esiti più importanti la proposta di intavolare un dialogo tra i due Paesi nel campo dello sviluppo dell’energia nucleare a scopi pacifici, con l’obiettivo di studiare eventuali ambiti di cooperazione bilaterale.
Nei giorni dal 26 al 28 settembre si è svolta ad Amman una prima missione esplorativa da parte di esperti italiani, al fine di valutare, insieme ai tecnici ed alle autorità del Regno Hashemita, le reciproche  potenzialità e le possibili sinergie.
La delegazione italiana, composta di rappresentanti delle Istituzioni (Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, ENEA) e delle principali società impegnate nel settore (ENEL, Ansaldo Nucleare), ha avuto modo di approfondire con gli esperti della Jordan Atomic Energy Commission (JAEC) i molteplici aspetti che ruotano attorno alla produzione di energia da fonte nucleare, ponendo le basi per una potenziale collaborazione che potrebbe portare alla conclusione di un accordo di cooperazione in campo nucleare (NCA).
Ad oggi, sono ben nove gli Accordi di Cooperazione bilaterale già conclusi dalla JAEC con altrettanti Paesi, potenziali partner nel settore, tra cui in particolare quello con la Francia ed il più recente con il Giappone, mentre entro la fine dell’anno potrebbe arrivare anche la sigla di altri tre accordi, tra i quali quello con gli USA.


VISITA IN GIORDANIA DEL VICE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO,
ON. ADOLFO URSO

(Amman, 27 giugno 2010).

Il 27 giugno ha avuto luogo la visita in Giordania del Vice Ministro dello Sviluppo Economico, On. Adolfo Urso, alla guida di una missione di sistema, che ha visto la partecipazione anche di ICE, SIMEST, SACE, UNIONCAMERE e della Camera di Commercio di Milano.
La visita del V. Ministro è stata realizzata lungo due binari paralleli: una cornice “istituzionale” di incontri ristretti tenuti con alcuni tra gli esponenti più di spicco del Governo e delle autorità del Regno Hashemita e lo svolgimento del Forum Economico Italia – Giordania, che si è svolto nella stessa giornata ed ha visto la partecipazione di circa 60 operatori italiani e di oltre 110 imprenditori giordani.
Lo straordinario successo degli incontri ristretti avuti dal Vice Ministro Urso con il Vice Primo Ministro giordano, Rajai Muasher, con il Ministro dell’Industria e del Commercio, Amer Hadidi, con il Ministro dell’Energia e delle Risorse Minerarie, Khalid Irani, con il Ministro dei Trasporti, Alaa Bataineh, con il Commissario della Zona Speciale di Aqaba, Mohamed Saqer, e con il Presidente dell’Agenzia Nucleare, Khaled Touqan, ha contribuito in modo determinante a fare della missione “la più importante missione economica tra quelle mai realizzate in Giordania”.
Possibili progetti di collaborazione bilaterale sono stati individuati in tutti i settori considerati - energia, trasporti, investimenti nell’area di Aqaba, iniziative congiunte di natura commerciale nei confronti di Paesi Terzi, in particolare l’Iraq - e saranno oggetto, per la definizione degli specifici seguiti operativi, di una serie di missioni di “follow up” nei prossimi mesi.
In particolare un focus specifico sul nucleare è stato poi ampliato in occasione della riunione successivamente avuta dal V. Ministro Urso con il Ministro dell’Energia, Khaled Irani. I due interlocutori hanno inoltre insistito sulla necessità di approfondire progetti congiunti anche nel settore delle energie rinnovabili, nei confronti delle quali le nostre imprese stanno già manifestando particolare dinamismo, come la “Solar Ventures”, impegnata nella realizzazione del più grande parco fotovoltaico della regione da 100 MW, e come Sorgenia e Fortore Energia, selezionate nella short-list della gara per la costruzione di un impianto eolico da 80-90 MW nella zona di Fujeji.


ENERGIA RINNOVABILE: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “SHAMS MA’AN”
(Amman, 19 maggio 2010)

Si è svolta il 19 maggio, presso il Four Seasons Hotel di Amman, la presentazione ufficiale del progetto “SHAMS MA’- AN”, che prevede la realizzazione di un megaimpianto fotovoltaico da 100 MW ad opera dell'azienda italiana Solar Ventures S.p.A., in partnership con le società giordane Kawar Energy e First International for Investment and Trade. L’impianto sarà costruito nel Governatorato di Ma’an, a circa 200 km dalla capitale.
L’Ambasciata italiana e l’Ufficio ICE di Amman hanno partecipato all’evento, patrocinato da Re Abdallah II, insieme ai rappresentanti delle più autorevoli istituzioni giordane, tra i quali il Ministro dell’Energia e delle Risorse Minerarie, Khaled Irani, che ne ha messo in evidenza l’importanza alla luce della nuova politica energetica del Regno.
Tra i principali relatori intervenuti, oltre all’Ing. Michele Appendino, Presidente di Solar Ventures e ad Hana Zaghloul, CEO della società Kawar Energy, il Dr. Roberto Vigotti, nella duplice veste di rappresentante dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) e di Direttore Generale dell’Osservatorio Mediterraneo dell’Energia (OME).
Altri relatori italiani hanno partecipato alla conferenza, in particolare la dott.sa Natascia Falcucci, rappresentante di Gestore Servizi Energetici - GSE S.p.A., ed il dott. Enrico Lucciola, in rappresentanza della SACE.
Infine, molto interessante è stata anche la sessione dedicata agli aspetti tecnologici, con le presentazioni di vari esponenti delle principali aziende internazionali operanti nel settore del fotovoltaico, tra cui il dott. Francesco Emmolo, della società ET Solar. 


Fiera SOFEX
(Amman, 10-13 maggio 2010)

Nel periodo dal 10 al 13 maggio 2010, si e' tenuta in Amman la SPECIAL OPERATIONS FORCES EXHIBITION AND CONFERENCE (SOFEX) 2010.
Una Conferenza ("The Middle East Special Operations Commanders Conference" - 10 maggio) ha preceduto l'Esposizione (11-13 maggio).
La SOFEX, giunta ormai alla sua ottava edizione, si svolge in Giordania ogni due anni e si propone di costituire un indispensabile punto di incontro e di riferimento per gli studi connessi con le operazioni speciali, la sicurezza e l'antiterrorismo, nonché per l'industria collegata.
All'attività hanno presenziato oltre 500 alte personalità tra cui il Presidente dello Yemen, il Primo Ministro dell'Estonia, i Ministri della Difesa di Turchia, Gabon, Kazakhstan, Congo, Iraq, Sudan, Austria, i Vice Ministri della Difesa di Romania e Russia.
Erano presenti anche 108 delegazioni di 82 paesi, nonché esponenti dei media e delle industrie per la difesa, per un totale di 349 espositori.
La Conferenza del 10 maggio, presieduta dal Principe Feisal Bin Al Hussein (fratello del Re di Giordania e Special Assistent del Capo di Stato Maggiore della Difesa giordana) ha avuto per tema: "Special Forces - a vision for the future", ed è stata organizzata dall'"Istitute for Near East and Gulf Military Analysis (INEGMA)".
L'obiettivo della Conferenza era di migliorare le capacità operative delle Forze Speciali e di creare un network mondiale per la sicurezza globale per far fronte alla minaccia, anch’essa globale, posta dal terrorismo.
Tra i numerosi speaker che si sono succeduti, vi è stato anche il Contrammiraglio Donato MARZANO, Comandante del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali.
I dati diffusi dagli organizzatori hanno mostrato un netto incremento, rispetto alla precedente edizione, sia del numero degli espositori che dei visitatori.


EVENTO FIERISTICO “PROJECT NEAR EAST 2010”
(Amman, 3-6 maggio 2010)

Si è svolto ad Amman, dal 3 al 6 maggio, il Project Near East, uno dei più importanti eventi fieristici previsti in Giordania nel 2010.
La fiera, organizzata dall’ente IFP Group, era dedicata a diversi settori tra cui, in particolare, costruzioni e materiali per l'edilizia, apparecchiature pesanti, ingegneria elettrica, risorse idriche ed agricoltura, tecnologie ambientali e prodotti per le infrastrutture.
Oltre 300 sono state le aziende presenti, provenienti da 25 Paesi, soprattutto quelli dell’area mediorientale, ma anche Cina, Italia, Francia, Turchia, India, Pakistan e Corea del Sud.
Tra le partecipazioni più importanti, hanno spiccato le 18 aziende italiane che hanno aderito alla collettiva organizzata dall’Ufficio ICE di Amman, cinque delle quali erano presenti insieme alla Camera di Commercio di Brescia.
Quello italiano è stato il più grande dei padiglioni dei Paesi dell'Unione Europea, a conferma del crescente interesse delle nostre imprese verso il mercato giordano e verso le opportunità che il Regno Hashemita offre.
Il Presidente dell'ente organizzatore, Hamad Khalil, ha anticipato alcune idee relative alla prossima edizione dell'evento, che sarà denominato Project Jordan e che si dovrebbe tenere nel mese di maggio 2011.


MISSIONE IN GIORDANIA DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
(Amman, 12-17 marzo 2010)

Si è svolta dal 12 al 17 marzo, con il sostegno organizzativo dell’Ambasciata Italiana in Amman, una missione della Regione Autonoma della Sardegna in Giordania.
La delegazione, guidata dal Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, Avv. Giandomenico Sabiu, era composta anche da vari esperti e tecnici del settore agricolo e dello sviluppo rurale, di quello zooprofilattico, del lavoro e della formazione professionale, oltre che di quello delle risorse idriche.
Nel corso della missione esplorativa, la delegazione ha avuto modo di verificare i potenziali spazi di cooperazione già emersi nel corso dei rapporti informali intrattenuti nei mesi precedenti con il Fondo Hascemita per lo sviluppo della Baadia, un ente quasi-governativo con competenze trasversali finalizzate allo sviluppo delle zone semidesertiche e desertiche della Giordania.
Tra i principali appuntamenti che hanno caratterizzato la fitta agenda della visita, molto positivi si sono rivelati gli incontri con il Ministro dell'Agricoltura, Saeed Masri, con i rappresentanti del Jordan Investment Board (l'agenzia governativa che si occupa di investimenti), con il Vice Presidente della Jordan Chamber of Commerce, così come quello con il Ministro dell'Energia, Khaled Irani. La visita si è conclusa con un incontro presso gli uffici della Delegazione di Amman della Commissione Europea, in quanto la Regione Sardegna copre il ruolo di Autorità di Gestione dei programmi ENPI (lo strumento europeo di partenariato e vicinato).
Un primo bilancio della missione è stato molto positivo, a conferma delle possibilità di attuare interventi mirati di cooperazione con la Giordania, e di creare potenziali opportunità commerciali per le aziende sarde in grado, grazie alle maturate competenze tecniche, di aiutare le piccole realtà rurali della Baadia a sfruttare gli evidenti margini di miglioramento nei settori citati.

 

 

 


 


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